Il tuo carrello รจ attualmente vuoto!
Foundations of Computer Music: una raccolta di articoli curata da Curtis Roads

Foundations of Computer Music รจ una raccolta di articoli originariamente pubblicati sul Computer Music Journal, poi selezionati e pubblicati in un unico volume da Curtis Roads.
Introduzione a Foundations of Computer Music
Qualche settimana fa ho scritto di un’altra pubblicazione molto simile a questa e sempre curata da Curtis Roads. In effetti The Music Machine รจ in realtร una raccolta di articoli che segue di qualche anno Foundations of Computer Music, pubblicato nel 1985 in collaborazione con John Strawn, un esperto di audio digitale e sintesi digitale del suono, di cui vi lascio il pdf del capitolo introduttivo.
Struttura e contenuti dal Computer Music Journal
Nuovamente va ribadito il grande sforzo per aver selezionato gli articoli piรน interessanti apparsi sul Computer Music Journal tra la seconda metร degli anni Settanta e il 1980, poi suddivisi per argomenti specifici, in modo da offrire un utile strumento divulgativo capace di soddisfare le persone piรน esperte quanto coloro che per la prima volta si muovono in questo particolare ambito della musica elettronica.
Inoltre, come scrive Curtis Roads nella prefazione al libro, si tratta di una pubblicazione che non richiede al proprio lettore di avere particolari competenze pregresse, proprio per sottolineare la capacitร di questo libro di offrirsi a chiunque. Se qualcuno avesse voglia di leggere la prefazione ecco il link al pdf, che segue l’introduzione scritta da Max Mathews, considerato il padre della computer music, grazie ai suoi lavori sui Music N.
Tecniche di sintesi digitale: articoli e approcci
Da una lettura del solo indice ci rendiamo conto come il libro sia suddiviso in sezioni ben distinte:
1. Tecniche di sintesi digitale;
2. Sintetizzatori;
3. Software;
4. Percezione ed elaborazione digitale dei segnali;
Ciรฒ che manca, e che invece possiamo trovare nel libro The Music Machine, รจ una parte dedicata esclusivamente alla composizione musicale.
In effetti ciรฒ che caratterizza questo volume รจ il suo essere orientato piรน in senso tecnico, come del resto si puรฒ capire giร dal primo capitolo, nel quale si illustrano dettagliatamente alcune delle piรน importanti tecniche di sintesi. Tra gli articoli piรน interessanti di questa sezione non possiamo dimenticare di citare almeno Granular Synthesis of Sound di Curtis Roads e The Synthesis of Complex Audio Spectra by Means of Frequency Modulation di John Chowning, sottolineando come gran parte degli altri articoli di questo capitolo siano dedicati quasi tutti alla modulazione di frequenza.
Sintetizzatori digitali: evoluzione storica e analisi tecnologica
Il secondo capitolo รจ molto interessante in una prospettiva storica. Infatti si presentano alcuni sintetizzatori digitali sviluppati nei primi decenni dell’informatica musicale, come il DMX-1000, oppure il 4B e il 4C concepiti dal fisico italiano Giuseppe Di Giugno. Gli articoli si dividono tra scritti che presentano le caratteristiche tecniche e tecnologiche di alcune macchine digitali ed altri che ne spiegano il funzionamento in termini informatici.
Software per la musica informatica
Se il secondo capitolo si concentra sull’hardware, il terzo non poteva che soffermarsi sul suo piรน fidato compagno: il software. In veritร questa sezione viene sviluppata meglio nella pubblicazione The Music Machine, perchรจ in questo caso appare piuttosto confusionaria, meno coerente, o piรน semplicemente molto tecnica, di certo interessante per un ingegnere informatico, molto meno per un appassionato di musica. L’unico articolo che infatti mi ha interessato รจ l’intervista a Gottfried Michael Koenig, che illustra un minimo la carriera e l’esperienza elettronica di questo compositore tedesco.
Percezione ed elaborazione del segnale sonoro
Il libro si chiude con tre articoli che trattano il tema della percezione e dell’elaborazione digitale del segnale sonoro. Anche in questo caso si tratta di argomenti abbastanza tecnici che perรฒ risultano molto interessanti sul piano musicale, soprattutto per coloro intenzionati ad approfondire l’uso musicale del computer.
Considerazioni finali: rilevanza di Foundations of Computer Music
Al di lร dell’eccesso di tecnicismo, Foundations of Computer Music รจ sicuramente un libro molto importante per avvicinarsi alla musica informatica sia da un punto di vista storico che da quello tecnologico ed informatico. Sicuramente consigliato per chi muove i primi passi, in particolare per coloro interessati alla prospettiva storica. Per avere qualche idea sui possibili argomenti trattati vi lascio con il link all’indice dei nomi, in formato pdf.
Prima di chiudere, alcune info sull’edizione a libro:
Titolo: Foundations of Computer Music
Autori: Vari
A cura di: Curtis Roads
Editore: The MIT Press
Anno: 1985
Pagine: 712
Se stai cercando questo libro, consulta il Negozio di Musica Informatica per verificare se รจ ancora disponibile, altrimenti usa il form dei Contatti per scrivermi, e ti aiuterรฒ a cercarlo altrove.
Commenti
Ultimi articoli
Lascia un commento